Se entrando in casa vedete che ci sono delle luci accese, cosa pensate? Beh, se abitate da soli può darsi che penserete di aver lasciato la luce accesa, nel caso contrario che c’è qualcuno a casa. Di certo immagino che non penserete che le luci siano accese perché vi sono venuti a trovare degli extra-terrestri.
Questo che vi ho proposto è un ragionamento, che facciamo tutti i giorni e che in gergo tecnico si chiama abduzione. Un abduzione è un tipo di ragionamento mediante il quale formuliamo delle ipotesi che aspirano a spiegare l’esistenza di alcuni fenomeni. Questi fenomeni possono essere di qualsiasi tipo: la luce accesa mentre rientriamo a casa la sera, ma anche un omicidio, come accade nei gialli. Oppure un malessere. E questo è il caso di House. Quando House formula una diagnosi non fa altro che compiere un’abduzione: parte dalla raccolta dei sintomi, e dai sintomi cerca di individuare una malattia, che sia in grado di spiegarli meglio di qualsiasi altra ipotesi.
Questo tipo di ragionamento, formalizzato assume questa forma:
Se p, allora q.
q, allora p.
Ovviamente questo ragionamento è un ragionamento fallacie. In altre parole, non sappiamo se sia sempre vero. Ad esempio, se vi dicessi:
Se piove, ti bagni.
Sei bagnato, allora piove.
Come è facile intuire, la conclusione di questo ragionamento (“allora piove”) può essere vera, ma anche falsa. Ad esempio, posso essere sì bagnato, ma perché sono appena uscito dalla doccia.
Anche se la conclusione di un’abduzione non è necessariamente vera, però ci consente di andare al di là di quello che conoscevamo. In questo senso, l’abduzione è alla base di qualsiasi processo conoscitivo.
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