Esperti si diventa

19 11 2007

In diverse puntate House appare costretto a fare servizio presso l’ambulatorio del suo ospedale. Una specie di ripicca della Cuddie, perché pare che il buon dr House abbia per troppo tempo dimenticato i suoi doveri burocratici di compilare e firmare le cartelle dei suoi pazienti.

Le scene che ritraggono House intento a visitare un paziente affetto da un raffreddore o da una sinusite sono delle specie di show off, di spettacoli, in cui House mostra tutta la sua bravura di diagnosta navigato: arriva alla soluzione del problema in pochi attimi, spesse volte senza visitare il paziente (proprio per questo avrà un problemino abbastanza grosso con la polizia, o meglio, con un poliziotto).

Non c’è ovviamente niente di magico in tutto questo: House è un medico preparato e con una grossa esperienza. Questo vuole dire che durante gli anni ha acquisito un bagaglio di conoscenze, che gli consentono, anche dopo una rapida occhiata, di capire quale è il problema e di formulare così l’abduzione corretta. L’esperto – quale House è – riesce lettaralmente a vedere cose che un occhio non allenato e formato non sarebbe in grado di osservare. Questo è dovuto proprio al bagaglio di esperienze e di conoscenze che ha immagazzinato e attraverso cui riempie i buchi, lasciati vuoti da eventuali dati incompleti.

Quindi, a vedere bene le cose, non è propriamente corretto dire che House riesce a capire che cosa un paziente ha con un semplice sguardo: ma, al contrario, è che le informazioni che servono per capire meglio la situazione ce le ha già, immagazzinate sotto forma di esperienze passate. Per cui non deve far altro che selezionarle all’occasione.


Azioni

Informazione

Lascia un commento