“Alla base abbiamo rilevato una lesione….l’ipofisi…questo spiega la pressione bassa…e praticamente conferma il linfoma…ma nel sangue non c’è niente..non è un linfoma”.
Questo, semplificato, è un caso tipico di revisione delle credenze. Come abbiamo scritto in post passati, la revisione delle credenze è tipico dei ragionamenti abduttivi, quei ragionamenti, cioè, che mirano a formulare delle ipotesi. lIl fatto di poterle rivederle, è dato dal fatto che l’abduzione è un ragionamento ampliativo, cioè, un ragionamento per cui le conclusioni contengono informazioni, che non sono già implicite nella premesse (come avviene per le deduzioni). Questo comporta una semplice conseguenza: che le conclusioni – che non sono altro che delle ipotesi – possono essere sempre riviste alla luce di nuovi fatti. Riprendiamo un vecchio caso:
Tutti gli uomini sono mortali,
Socrate è mortale.
Quindi, Socrate è un uomo
La conclusione “Socrate è un uomo” è frutto di un’abduzione. Non è già contenuta nelle due premesse. Ma soprattutto il suo valore è puramente ipotetico, quindi sempre e comunque parziale. Infatti possiamo benissimo dire:
Tutti gli uomini sono mortali,
Socrate è mortale.
Quindi, Socrate è un gatto
Apparentemente i due casi sono equivalenti. Ciò che però distingue i due casi sta nel fatto che la raccolta di nuove informazioni può cambiare il processo di formulazione dell’ipotesi, quindi risolvere casi ambigui. Questo è il tipico caso di House e il problema delle cosiddette “diagnosi differenziali”, quelle diagnosi, cioè, in cui più malattie sono compatibili con i sintomi riscontrati, come nell’esempio del gatto e di Socrate, che abbiamo riprodotto qui. Ad esempio, possiamo scrivere:
Tutti gli uomini sono mortali,
Socrate è mortale,
Socrate porta gli occhiali,
Socrate parla l’inglese.
Quindi, Socrate è un uomo
L’aggiunta di nuove premesse ci consente di rivedere il nostro ragionamento e di rendere il tutto meno ambiguo. In questo caso, infatti, ben difficilmente potremmo dire che socrate è un gatto. Infatti, se nel caso precedente sapere che Socrate è mortale poteva essere compatibile sia con il fatto che potesse essere gatto e uomo, in questo secondo caso gli indizi diventano pià sintomatici rispetto alla conclusione che Socrate non sia un gatto, ma un uomo.


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