Volevamo evitare di parlare del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, ma l’attualità ci offre uno spunto interessante per occuparcene. Il tema sono i suoi ragionamenti.
Nei dibattiti politici le fallacie sono all’ordine del giorno. Si attacca l’avversario, si citano fonti autorevoli per denigrarne delle altre, si citano i sondaggi. E così via. La fallacia che viene maggiormente utilizzata – soprattutto dai politici – viene chiamata dai latini ignoratio elenchi. Questa fallacia mira a distogliere l’attenzione dal tema dibattuto, introducendo informazioni irrilevanti. Un caso tipico è il cosiddetto ad hominem:
P sostiene q.
P è un farabutto.
Allora, q è sbagliato.
Ora la cosa interessante del nostro Premier è che raramente utilizza questo tipo di ragionamento. Raramente, cioè, introduce volutamente informazioni irrilevanti per distogliere l’attenzione dalla questione in discussione.
Il modo di argomentare del Premier è lucido e cartesiano. Discute le questioni nel dettaglio e offre quello che gli inglesi chiamano un “body of evidence”, cioè, tutta una serie di prove a sostegno delle proprie argomentazioni. Il recente intervento a Porta a Porta ne è un esempio lampante.
C’è però qualcosa che non funziona. Anche se apparentemente le dimostrazioni del Premier sembrano convincere, e convincono, in realtà si fa uso in modo abbondante di una fallacia, che in inglese viene chiamata – fra gli altri – card stacking. Potremmo dire, la fallacia del “truccare le carte in tavolo”. In pratica, questa mossa argomentativa sta nel utilizzare per dimostrare una certa conclusione solo le informazioni, che ne confermano la validità, omettendo tutte le altre. Insomma, si cerca e si utilizza solo ciò che costituisce una prova della nostra teoria, tralasciando e non discutendo tutto il resto.
Ecco come descrive la fallacia delle carte truccate wikipedia
Card stacking is a propaganda technique that seeks to manipulate audience perception of an issue by emphasizing one side and repressing another, for example by creating media events that emphasize a certain view, by using one-sided testimonial, or by making sure critics are not heard. Often used in persuasive speeches.
Solitamente questo genere di mossa argomentativa è favorita dal fatto che la persona che la utilizza non ha sostanzialmente contraddittorio. E quindi può spaziare su qualsiasi argomento utilizzando e manipolando le prove un po’ come gli pare.
Vi è un ultimo dettaglio da non trascurare: la persona che commette questo genere di fallacia deve avere solitamente un certo credito per poter aver presa su chi lo ascolta. Non avere contraddittorio non basta, occorre anche porsi come un’autorità creduta e stimata come tale.









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