Chi a una specie di appuntamento direbbe di sé di essere depresso, poco fedele, che fa uso di droghe e che mangia la carne avendo davanti una vegetariana?
La risposta è che House è un cinico nel senso tecnico del termine. Il cinismo non è colui il quale non sa commuoversi, che è totalmente indifferente al mondo circostante, tanto che riesce a compiere delle azioni, che altri non riuscirebbero a compiere.
In realtà, il cinico cerca di difendersi dalla stupidità degli esseri umani, compresa la sua di stupidità. Sembra indifferente a certe pratiche, ma lo è semplicemente perché ne rifiuta l’ipocrisia e l’inutilità. Non si lascia influenzare dalle buone maniere perché, nell’assecondare tutti quegli elementi accessori della socialità, si rischia di non fare quelle importanti.
C’è una frase pronunciata da Diogene il Cinico che mi pare in stile House, con cui concludo il post di oggi:
Cosa è un filosofo che non danneggia i sentimenti di qualcuno?
si, in linea con House. Uno dei compiti di un filosofo è inoltre quello
di scuotere le coscienze e questo duole.
il concetto di cinismo secondo me si puo poi completare con quanto segue:
mantenere la dignità e l’autosufficienza critica anche nei momenti della
più intensa integrazione sociale. Non seguire il gregge, non cedere alle passioni.
concordo